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Quando mangiare fuori diventa un’esperienza insolita

Alzi la mano chi non ama andare a mangiare fuori, in uno dei ristoranti stellati di cui tutti parlano o anche all’osteria sotto casa. Per trascorrere una serata diversa, magari assaggiare qualche nuovo piatto e concedersi un piccolo sfizio. Alcuni locali, però, sono alquanto bizzarri: non puntano (solo) sulla cucina, ma ciò che li contraddistingue è la scelta di assecondare le esigenze dei propri clienti. Da Helsinki a Mosca, passando per Amsterdam, ecco tre ristoranti molto particolari.

The Local Chefs

Aperto in un centro commerciale di Mosca, The Local Chefs dà la possibilità ai clienti di preparare il proprio “hot pot”. Basta scegliere tra le varie proposte- pesce, frutti di mare, carne e verdure- e un cameriere provvederà a portare al tavolo, provvisto di pannello elettrico, una pentola con il brodo in cui cuocere gli alimenti scelti. Il ristorante ha anche un menù à la carte, per ordinare pasta e dessert. Sicuramente un modo originale e piacevole per trascorrere una serata con amici e familiari.

mangiare fuori a Mosca

Take In

Aperto per un breve periodo tra gennaio e gli inizi di febbraio di quest’anno a Helsinki, con una formula che potrebbe anche essere ripresa in futuro in altre città, il Take In è stato quasi un esperimento sociale, promosso da American Express. Niente cucina né cibo: a disposizione c’erano solo drink, camerieri, piatti e posate. Le ordinazioni si potevano effettuare direttamente sul proprio smartphone tramite l’app di food delivery Wolt, attiva in Finlandia, Svezia ed Estonia. Take In è stato presentato come un locale in cui poter socializzare e fare nuove conoscenze: un’elegante alternativa a una serata solitaria in casa, davanti alla tv. Chissà se per qualche cuore solitario è scattata la famosa scintilla!

Andare a mangiare fuori a Helsinki

Eenmaal   

Tavoli singoli, con una sola sedia; nessuna connessione wi-fi e menù con diverse proposte, rigorosamente monoporzione. Ad Amsterdam chi sceglie di andare a mangiare fuori, al ristorante Eenmaal vuole stare da solo. Non si deve interagire con nessuno: si è autorizzati a godere semplicemente del momento e del cibo. Al massimo si può leggere un libro o una rivista, attività comunque consigliate dallo staff.

Andare a mangiare fuori ad Amsterdam

Tradizione o innovazione? Io non ho dubbi: scelgo la prima. E voi?

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